Giovedì, 17 Ottobre 2013 17:22

Breve Storia Del Telegramma E Del Telegrafo

Scritto da  Marco

Il primo telegramma, come probabilmente moltissimi già sapranno, fu spedito nel 1844 da Samuel Morse. Oggi, a distanza di oltre un secolo e mezzo, il telegramma, pur risentendo naturalmente della comparsa delle moderne tecnologie, è un mezzo di comunicazione ancora molto diffuso (in particolare in Italia).

Il telegrafo può senza dubbio essere considerato il padre di tutte le più moderne tecnologie di comunicazione a distanza.

L'invenzione del telegrafo elettrico ad opera dello stesso Morse risale per esattezza al 1837, qualche anno prima dello storico telegramma (esistevano in realtà già alcuni più rudimentali sistemi precursori di quello messo a punto dall'inventore statunitense).

Il primo telegramma

La storia del telegramma cominciò ufficialmente con un messaggio spedito, come già detto, il 24 maggio 1844 da Washington a Baltimora: "What hath God wrought!" (ovvero "Che cosa Dio ha creato!"), una citazione tratta dal libro dei Numeri della Bibbia. È questo il contenuto di quello che è passato alla storia come il primo telegramma.

Primo-telegramma
Il primo telegramma

Oggi sembra scontato poter inviare e ricevere messaggi istantanei a migliaia di chilometri di distanza, ma pensate voi allo allo stupore procurato dall'avvenimento e alla rivoluzione rappresentata all'epoca da questa invenzione. Fino a quel momento, infatti, i messaggi richiedevano giorni e gironi (per non dire settimane) per essere recapitati con i servizi postali del tempo.
Per la prima volta, era possibile comunicare velocemente a distanze fino ad allora impensabili!

In Italia, il primo telegrafo elettromagnetico fu introdotto tra Pisa e Livorno da Carlo Matteucci.

Come funzionava inizialmente il telegramma? Veniva dettato al telegrafista che lo trasmetteva poi in codice morse. Il telegrafista ricevente lo trascriveva quindi a sua volta per la consegna.

L'evoluzione del telegrafo e del telegramma

Negli anni successivi, il mezzo è stato affinato, sono nati e si sono diffusi gli uffici telegrafici, e sulla rete telegrafica hanno cominciato a viaggiare sempre in quantità maggiore messaggi privati, messaggi militari e notizie per i giornali.

La posa di cavi sottomarini a partire dai primi esperimenti del 1845 ha poi reso possibili rapide comunicazioni con le isole e successivamente tra diversi continenti (fino a quel momento i telegrammi venivano inviati al telegrafo nei porti e trasportati via nave).

Il passo successivo e determinante fu la realizzazione del telegrafo senza fili, di cui i primi studi si devono a Nikola Tesla e che fu definitivamente sperimentato nel 1896 dal nostro Guglielmo Marconi. Dal questo sistema, con cui si inviavano segnali in codice morse, nacque poi la radio.
La telescrivente permise poi di digitare e stampare i testi dei messaggi.

Il telegramma si è poi evoluto sino ai giorni nostri basandosi sulla rete Telex ed è stato notevolmente impiegato negli anni in ambito militare, marittimo, commerciale e privato.

Telegramma_obbedisco_Garibaldi
Il famoso telegramma “Obbedisco” di Giuseppe Garibaldi

Il caratteristico linguaggio semplice e minimale utilizzato nei telegrammi è da ricondursi alla necessità di velocizzare la battitura e al fatto che il costo del servizio è sempre stato legato al numero di parole.

Il telegramma al tempo di Internet

Sebbene superato tecnologicamente da altri mezzi di comunicazione, il telegramma viene ancora oggi utilizzato per diversi scopi. Alcuni vedono nel telegramma addirittura un antenato di Twitter.
In certi Paesi, come ad esempio di recente in India, si è deciso di dire stop al telegramma.
In Italia, invece, è ancora molto utilizzato: si sono registrati 9,1 milioni di invii nel 2012 e 4,1 milioni nel primo semestre 2013.
Viene impiegato principalmente per comunicazioni di natura personale, come ad esempio per inviare condoglianze e congratulazioni. Ma il suo utilizzo, dal momento che è comunque un sistema certificato, è ancora diffuso per assunzioni di lavoro, recupero crediti, convocazioni in tribunale e per comunicazioni scuola-famiglia.

Si possono spedire presso gli uffici postali, via telefono o utilizzando comodamente il servizio di telegrammi da internet.

Ecco infine alcuni link con approfondimenti e curiosità:
Storia del Servizio Postale Telegrafico in Italia
I vecchi moduli per telegramma del Servizio Postale Italiano
Il Telegramma Zimmermann: il telegramma che cambiò la Prima Guerra Mondiale

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